lunedì 15 febbraio 2016

tutti i libri (letti) del 2015

Ciao a tutte Eclissine belle!!!

come avrete notato mi sto prendendo del tempo per me e sono quasi sparita dal blog.. ho dato libertà alla mia dolce socia Cinzia di pubblicare i  post dei terminati che prima facevamo insieme, quando li ha pronti… io non sono più motivata come prima a scrivere…

ma oggi mi andava e intanto vi metto il post su tutti i libri letti nel 2015.. anticipandovi, dico la verità che non ho trovato nessun particolare nuovo amore :P fatta eccezione per La piuma, del mio amore Giorgio Faletti
andiamo per ordine cronologico

 

 

LA LIBRERIA DEI NUOVI INIZI

fatevi catturare dalla magia!

un libro davvero carino, seppur leggero, mi ha saputo incantare da subito col sul linguaggio
semplice, con la sua umiltà e la sua mancanza di pretese da best seller: è un libro che si fa leggere ed amare, che incuriosisce, che fa un pò invidia ai lettori accaniti, perchè, su, via, chi non vorrebbe ritrovarsi a gestire una vecchia libreria polverosa in cui gli spiriti degli scrittori famosi e morti... ti parlano?
è questo che accade a Shelter Island, a Jasmine, che ha da poco divorziato dall'ex marito e che deve riprendere in mano la sua vita e i pezzi rotti del suo cuore infranto... e quale miglior posto per iniziare una nuova fase della propria esistenza se non nella libreria della zia?!?!?!!?
consigliato a tutti.. soprattutto donzelle, che vogliono un libro piacevole per fantasticare un po’ sull'amore romantico!
 

 

 

 

MI CHIAMO CHUCK

Mi chiamo Chuck, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo, ma mi faccio leggere tutto d'un fiato fino all'ultima pagina!!!

credo che il maggior pregio di un libro, di qualsiasi genere, sia il farsi leggere bene, la godibilità, il senso di voler leggere ancora ancora fino alla fine senza mai esserne totalmente sazi.
nonostante questo non sia il libro più bello letto nei miei giorni, è un libro che mi ha preso, molto, a cui non riuscivo proprio a staccarmi, che mi ha trascinato a notte fonda piena di curiosità di sapere cosa sarebbe successo nelle pagine successive ma soprattutto come sarebbe finita tutta la storia.
ovviamente la trama non è che sia particolarmente ricca di suspance o colpi di scena clamorosi da libro giallo per intenderci!, ma invoglia lo stesso a proseguire senza quasi voler smettere mai.
benche sia un clinico, non ho trovato banalizzato il disturbo ossessivo compulsivo così come è stato descritto nel libro, ma sebbene stereotipato al massimop, è riuscito lo stesso ad emergere la sottile sofferenza che in realtà prova una persona afflitta da questo tipo di patologia, che sebbene risulti un pò comica e decisamente "cinematografica", relega la persona ad un vero e proprio stato di handicap rispetto alla quotidianità.
molto carino per adolescenti ed adulti, fa anche un pò riflettere nelle menti portate a farlo!
Chuck, che sarebbe Charlie ma non ce lo chiama nessuno, è un ragazzino adolescente con il disturbo ossessivo compulsivo. con solo due amici, Steve e Kanha e una serie di routine e compulsioni invalidanti che non lo lasciano nemmeno dormire una notte filata, prende coscienza del suo problemi e forzato dai preoccupatissimi genitori, prova a a lavoraci con la dottoressa S, ma è solo dopo l'arrivo a scuola di Amy che lui troverà la chiave per rimettere in gioco tutto se stesso e provare a diventare un ragazzo "normale".




LA BUSSOLA D’ORO

forse l'autore ha davvero perso la Bussola.....

è un libro "mah"... era iniziato nel migliore dei modi... una "monellaccia" di nome Lyra, curiosa e spavalda crescita nel Jordan college combina un sacco di guai insieme alo suo amico Roger.. un Gyziano. Gli umani, che forse non sono proprio umani come noi, hanno l' anima esterna, collocata in un animaletto, il daimon, che li segue sempre e fino alla pubertà cambia forma e animalosità... pure i Gyziani hanno l'animale daimon... però poi ci sono gli ingoiatori che rapiscono i bambini.. c'è la polvere.. su al Nord e non si saprà mai se sia cosa buona o cattiva... ci sono fughe e orsi corazzati da avere come nemici spietati o migliori amici... c'è l'aletiometro, una strana sottospecie di bussola, che secondo me nemmeno l'autore stesso ha bene in mente come sia realmente fatto, perchè non riesce a descriverlo per bene....
e in questa storia che apre una trilogia, tra i vari personaggi che non si riesce a collocare nè dalla parte dei buoni nè da quella dei cattivi, la cosa che mi ha dato veramente più fastidio è stata che poco dopo la metà del libro, l'autore stesso sembra perdersi, come se npon avesse chiaro in mente manco lui, dove la trama sarebbe andata a parare.. è come se anche lui si fosse perso in questo infinito Nord bianco e illuminato dalle luci Ambariche... e non sapesse più come giostrare gli strani personaggi da lui partoriti... il primo appunto di una trilogia cheper me finisce di certo qui, senza la minima curiosità di sapere se poi da qualche parte va a parare veramente, oppure no!

 

 

IL PROFUMO DEL PANE ALLA LAVANDA

molto carino
una casa strana con un giardino magico in cui c'è un melo che fruttifica mele magiche che fanno vedere il futuro, due sorelle che si sono allontanate e che la vita costringe a riavvicinarsi, un futuro in cui credere con figlie e nipoti da crescere, sono gli ingredienti di questo libro molto carino, seppur leggero, giustissimo per dedicarsi a letture piacevoli :)
curiosità:
il titolo che sembra così particolare, in realtà rappresenta il lavoro di una delle due sorelle, che ha un catering personale e cucina con le erbe prodotte dal magico giardino!

 

 

 

 

 

 

INFERNO

una lettura da Inferno!!!! ;(

mah. non mi ha preso per nulla la lettura appunto per me infernale dell'ennesimo libro di Dan Brown in cui c'è come protagonista Robert Langdon... non voglio assolutamente screditare l'autore, di cui ho letto quali tutto, e anzi riconosco la sua indubbia bravura, la capacità sempre mooolto a ffascinante di intrecciare dettagli artistici reali alla narrazione... benchè abbia ricalcato lo stesso format del Codice Da Vinci e di Angeli e Demoni, ho faticato a leggerlo con un vero interesse. Alcune volte ho visto delle forzature eccessive li dove sarebbe dovuto esserci il pathos per la lettura... una Firenbze per me "eccessiva" e troppo trasformata.. Venezia e Instanbul.. insomma, TROPPO.

 

 

 

 

 

 

FAI BEI SOGNI

Bello come i sogni che il titolo invita di fare! :)
come si fa a dare un giudizio ad un dolore, alla storia di un dolore, alla storia stessa della vita e del dolore personale dell'autore del libro?
Bellissimo il finale inaspettato, intenso, commuovente, un po' lento all'inizio ma che poi si lascia perdonare.
Bellissima la frase "Se un sogno è il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo, puoi passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene".
bello! mi ha colpito molto e non l'avrei mai pensato rispetto a come non mi stava prendendo all'inizio...
bello! mi ha colpito molto e non l'avrei mai pensato rispetto a come non mi stava prendendo all'inizio....

 

 

 

 

 

L’ULTIMA RIGA DELLE FAVOLE

mah...
mi verrebbe solo da scrivere un grande MAH di questo libro di Gramellini... la brutta copia riuscita male dell'altro, dove già aleggiava la minaccia di scrivere questo... le terme dell'anima sono terme sul filo del macabro-thriller, dove il tempo è sospeso, e l'anima ripercorre tutta la tua vita...ci sono vestali nere, l'uomo androgino ad anfora che rac-canta le sue novelle moraliste... il dio delle acque e la Voce che Viene da Dentro... un misto tra l'onirico di Murakami e la ricerca spirituale del proprio essere, dei propri sogni e dell'anima gemella simil Coelho... un mix decisamente mal riuscito!
c'è sempre un forte riferimento autobiografico dell'autore rispetto alla scomparsa prematura della madre, velata di un certo rammarico per aver deturpato tutte le relazioni successive... e rispetto al primo cambiano alcuni dettagli sul rapporto con il padre... cosa che ho detestato, perchè mi ricordo cosa hai scritto nel primo e mi sento presa in giro....
NON CI SIAMO! continua a fare il giornalista... il primo ok...  
ma fai il giornalista!






OSCAR E LA DAMA IN ROSA

una storia triste....
no amo i libri piccoli, brevi.. mi pare già dal formato che abbiamo meno da dire rispetto a quelli con più pagine... a me piace perdermi nelle storie, nelle dimensioni... dimenticarmi del tempo.. vivere intensamente altre esistenze.. e escludendo Siddartha, fino ad oggi non ho mai ritrovato questo mio bisogno in un libro di poche pagine... questo conferma solo la regola....
narra una storia triste, sulla vita. sulla morte, sulla fede.,.. si legge bene, è una grande metafora... Oscar sta per morire di Leucemia e sotto consiglio di Nonna Rosa vive ogni giornata come se fossero 10 anni di vita... purtroppo non è riuscito a toccarmi a fondo il cuore.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL PICCOLO PRINCIPE

una favola per adulti
Bellissima la parte in cui c'è la volpe... per il resto boh.. non è una favola per bambini... molto bello in discorso di "addomesticarsi".. dell'essere unici l'uno per l'altro... ma odiosa e fastidiosa la ripetizione ogni mezza pagina "quando il piccolo principe pone una domanda non la lascia mai cadere"... ancora non abbiamo sintomi di Alzheimer :P

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MARE AL MATTINO

un libro molto, troppo attuale
bello! finalmente un libro bello, che mi è piaciuto, non tanto per la storia in se narrata, che è inevitabilmente triste, ma per il ritmo con cui è stato scritto questo libro, un libro serrato, un libro che non puoi chiudere che non puoi smettere di leggere, che ti viene da tracannare tutto d'un fiato, fino alla fine... una storia attuale, con la guerra in Africa e le persone che sfidano la vita accalcandosi su soffocanti barconi di morte... c'è sempre un Saddam da cui fuggire... a volte ci sono parole arabe che non si capiscono, ma quello che guida il lettore è questo ritmo come una corsa perdifiato.. della vita verso la vita, verso altre vite possibili... quando lo sono...
gente che scappa o che è scappata tanto tempo fa come coloro che "colonizzarono" Tripoli in epoca fascista, un po' d'Italia li dove l'Italia era lontana.. dove la terra era diversa, dove c'era molto arabo.. dove i"civilizzati" si innamorano della saggezza dei berberi che sanno capire il deserto... un libro che mi ha fatto pensare alla canzone Aida di Rino , in cui la storia d'Italia si ripete in un ciclo continuo.. e c'è Angelina, italiana Tripolina che è stata araba fino ad 11 anni e che adesso è in Italia ed è mamma di Vito, che ha quasi trent'anni, e ancora non sa cosa fare della vita, si chiede se e quale senso abbia... e c'è Farid figlio di Omar e Jamila, nipote di Nonno Mussa.. Farid è piccolo... intorno si sentono spari.. jeep che passano e mitragliatrici che esplodono verso la povera gente.. quando viene colpito Omar, Jamila decide di provare anche lei a vedere dove il barcone della speranza porterà lei e il suo piccolo.. e Farid .. quando la vita diventa un filo troppo sottile a cui potersi aggrappare, pensa agli occhi della sua amica gazzella, che era riuscito ad avvicinare e alla quale portava da mangiare dietro le mura di creta.. gli occhi della gazzella, una delle immagini più belle di tutto il libro.. forse quella che racchiude il senso del tutto, che ci rimanda alle bestie che siamo, alla bestialità dell'uomo ma anche al suo rapporto con la vita e con il mondo, importanti come un granello di sabbia finché i nostri occhi non toccano il cuore di qualcuno...

 

 

 

 

IO SONO FEBBRAIO

Ennesima Furbata Letteraria, soprattutto grafica
devo fare un paio di respiri profondi prima di buttare giù le prime due parole che mi verrebbero su sto libretto e chiuderla qui secca.
Io sono febbraio è un libro senza trama... o comunque con una trama talmente strampalata che sarebbe davvero difficile raccontarlo...per capirlo, per cercare di capirne il senso, se ne ha, che non è detto, credo non basti leggere tutte le recensioni di Anobii... ho letto che potrebbe essere un allegoria della forte oppressione sociopolitica di questo attuale momento storico.. potrebbe...
di fatto nel libro siamo nella stagione di febbraio... che dura oltre 900 giorni.. nevica di continuo... e quindi io lì a pensare che bello..e freddo.. tutti coi camini accesi.. io amo il freddo.. no.
No. il problema di Febbraio non è il freddo... la mancanza di produzioni agricole.. il problema maggiore è il volo. Da quando è iniziato Febbraio non si vola più. gli uccellini cadono morti dagli alberi. palloni, mongolfiere ad aquiloni non volano più... Bianca p piccola, è figlia di Selah e Thaddeus Lowe.. si disegna aquiloni colorati nelle braccia e nelle mani... ed un giorno sparisce così come tantissimi altri bambini... un tipo, Caldor Clemens insieme a Thaddeus progettano una ribellione a Febbraio insieme ad un gruppo chiamato La Soluzione e consigliati dal Professore... pure i bambini scomparsi che vivono sottoterra progettano un piano contro febbraio... e c'è pure Lo Sforzo Bellico ad aiutare... poi ci sono i Membri della Guerra numerati da 1 a 6 che sono i tizi con le maschere di uccello colorate, disegnati in copertina.. c'è una pagina del libro in cui ciascun personaggio parla in prima persona e questo da luogo ad una corale di voci che confondono ancora di più la narrazione perché niente dentro queste pagine ha un filo, logico o non.. anzi il filo c'è ed è blu... e lega le pergamene scritte dalla Ragazza che sa di Miele e di Fumo, moglie di Febbraio, che fa cadere le pergamene attraverso i due buchi del cielo...e Febbraio, alto e magro, in realtà dice di chiamarsi Costruttore di Case...
alla fine tutto si sghiaccia senza un evento in particolare a favore del cambiamento.. ci sono due soli immensi Giugno e Luglio e molti bambini diventano addirittura ciechi a forza di fissarli...
a peggiorare ulteriormente il tutto ci sono caratteri molto grandi che si alternano a caratteri piccoli...
benchè il libro non mi sia piaciuto, perché non ne riesco a trovare un senso...e ricorda molto le pagine oniriche di Murakami, è un libro che si legge bene, non annoia mai. non ci sono descrizioni prolisse, solo dialoghi inutili, ma anche quando è palese che sia sono una trovata letteraria, un 'esercitazione alla scrittura creativa, riesce a mantenere la curiosità di voler vedere come finisce... e alla fine il volo torna.
MAH

 

 

 

 

UNA VITA SOTTILE

quell'energia e quella forza vitale che si respira così intensamente in adolescenza
bello, intenso, con un'energia che fluisce e fa danzare il lettore nelle pagine, in modo incredibile... Chiara racconta la sua adolescenza attraverso gli amori, le amicizie e i professori che per lei sono stati punti fermi e rare certezze durante l'uragano dell'adolescenza.. un adolescenza difficile, culminata nella bulimia..che però rimane sempre un velo nella narrazione, non se ne parla chiaramente fino all'ultimo... ma c'è luce in fondo al tunnel, il desiderio di guarire.. e la rinascita.. per ricominciare a vivere e scrivere libri così belli!

 

 

 

 

 

 

 

LA PIUMA

una poesia bellissima

è un libro bellissimo, una poesia intensa e delicata allo stesso tempo come solo Faletti sapeva scrivere.. lascia commossi emozionati, senza parole, non servono parole per volare.... basta una piuma...
un finale incredibile, fantastico e sicuramente metaforico, ma a volte è veramente così difficile lasciarsi andare, inseguire i segni, i sogni, i segnali della vita???
*piovonocuori*
le illustrazioni sono oscene e indegne di un tale capolavoro di poesia e leggerezza
 










voi  conoscete qualcuno di questi libri? li avete letti???
un grande Bacio dalla vostra Papina :*

domenica 20 dicembre 2015

YULE


Yule
La notte del Solstizio d’Inverno è la più lunga dell’anno, poi magicamente, piano piano, con la lentezza tipica del freddo invernale, le giornate ricominciano a poco a poco ad allungarsi. la Parola Solstizio deriva dal Latino Sol Stat: il sole per circa tre giorni sorge magicamente nello stesso punto. Il giorno 22 dicembre 2015, alle ore 04.41, si verifica il solstizio d’inverno e si entra ufficialmente nell’inverno astronomico.
http://www.thewhitegoddess.co.uk/the_wheel_of_the_year/images/yule.jpg

 Questo è l’ennesimo momento di passaggio dell’anno: il respiro della natura è come sospeso, in attesa di una trasformazione. Alcune antichissimi riti e valenze simboliche si ritrovano nei festeggiamenti di Natale e Capodanno. C’erano due temi principali: uno è la morte del Vecchio Sole e la nascita del Sole Bambino, l’altro a tema vegetale, narra la sconfitta del Re Agrifoglio, il Re dell’Anno Calante,  e la celebrazione del trionfo del Dio Quercia, Re dell’Anno Crescente.
yule king
Anticamente le persone si sentivano più integrate all’interno del misterioso cerchio della vita e credevano che ogni piccola azione potesse avere una qualche influenza: se il Sole moriva, bisognava impegnarsi alla rigenerazione del sole: si accendevano fuochi e grandi falò, per sostenere la forza e incoraggiare la ripresa del sole.
Per i Celti, rinasce proprio in questo giorno Re Artù, che dormiva nella montagne gallesi, aspettando di portare pace e prosperità.
I monumenti megalitici della preistoria sono preziosissime testimonianza di questi rituali: tra tutti, quello di Newgrange eretto verso il 3200 a.C. un raggio del sole che sorge all’alba del Solstizio d’invero percorre un lungo e strettissimo corridoio per illuminare una piccolissima cella interna 

https://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.newgrange.com/winter-solstice/solstice-2007.jpg

i Celti diranno più tardi che a Newgrange era sepolto Lugh, Dio della Luce, e quello era tomba e utero della sua rinascita.
Il Natale è la versione Cristiana della rinascita del Sole: fu Papa Giulio I  intorno al 350 d. C. a fissarlo nella data attuale del 25 dicembre, che fino ad allora era la data della festa pagana del Sole Invincibile, istituita dall’Imperatore Aureliano, per celebrare il Sole come divinità che governa tutto il cosmo. La nuova religione cristiana assorbì gran parte dei significati di questa festa, e pure le usanze legate alla festività nord europea di YULE: in norvegese IUL significa “ruota” ad indicare la Ruota dell’Anno, intero ciclo delle stagioni e delle divinità.
A Roma soprattutto nel periodo dal 17 al 23 dicembre venivano celebrati i Sturnali: in ogni villaggio veniva nominato un Re che regnava per una settimana tra banchetti, giochi e orge, mentre gli schiavi prendevano il posto dei padroni e viceversa, richiamando un antica epoca di uguaglianza e abbondanza, al tempo in cui aveva regnato Saturno. Era concesso il gioco d’azzardo e i dadi: sortes  appunto i dadi in latino, nome che richiama la lettura di possibili destini. la tombola moderna ha ereditato questo valore, con i suoi significati scherzosi attribuiti ai 90 numeri, mentre ancora oggi si portano avanti le antiche usanze divinatorie, secondo le quali osservando i 12 giorni che separano il Natale dall’Epifania, si predice il tempo metereologico sui venturi 12 mesi dell’anno; lo facevamo anche con i miei amatissimi nonni <3 p="">
Le celebrazioni “vegetali” del Dio Quercia e Dio Agrifoglio sono tutt’ora presenti attraverso le decorazioni natalizie utilizzando piante sempreverdi:
yule christmas tree
L’albero di Natale, l’Abete, rappresenta per le mitologie nordiche, l’Albero del Cosmo, e ci mettiamo luci e frutti dorati per celebrare il mito solare. Attraverso il lungo tronco dell’Albero Cosmico,  dei, Sciamani, ed eroi, viaggiavano da un mondo all’altro perché come tutti i momenti di passaggio i veli tra i mondi sono sottili e con il buio gli spiriti sono liberi di girare. Fu Martin Lutero ad introdurre nelle religione cristiana l’albero di Natale, Tannenbaum, parola collegata a Tinne o Glas-Tin, alberi sacri ai celtici; la parola Tin o Tanne era usata per quercia sempreverde, da qui il Tannino estratto dalla corteccia e un ulteriore richiamo al Dio Quercia.
L’agrifoglio invece con le sue bacche rosse allude al Sole e le ghirlande di agrifogli simboleggiano la Ruota dell’Anno.
agrifoglio yule wicca
per la loro associazione con il Dio dell’Anno Calante, il Dio Agrifoglio, in Irlanda ancora oggi, subito dopo Natale, le decorazioni in Agrifoglio vengono spazzate via perché porta sfortuna conservare i simboli dell’anno vecchio. L’agrifoglio è collegato folkloricamente all’EDERA, simbolo di vita e di Rinascita, a motivo della sua crescita a spirale ed era usata nelle antiche usanze britanniche per le decorazioni.
Anche la Renna fa parte della simbologia tipica di questo momento: per i popoli siberiani e scandinavi, esse rappresentavano la personificazione del Grande Spirito Renna, che si poteva adirare con gli umani e spettava agli sciamani andare  cercarlo per cercar di placare e a cercare una  riconciliazione: gli facevano fare indigestione del fungo Ammanita Muscaria, di cui vanno particolarmente ghiotte, e poi gli sciamani ne bevevano le urine. Il fungo, rosso picchiettato di bianco (il fungo delle fate nelle illustrazioni nei libri di fiabe) ricorda il cappello di Babbo Natale, che porta doni, così come gli sciamani riportavano doni sacri dai loro viaggi.
C’è anche la MELA nel simbolismo, che  compariva già a Samhain, e poteva essere appesa ai rami dei sempreverdi per celebrare la Vigilia di Natale, ma che indicava soprattutto la continuità della vita spirituale che si manifesta nel continuo ciclo delle stagioni. Veniva come dicevo sopra per i fuochi, mimato il ritorno del sole, e questo avveniva adornando i sempreverdi con i simboli di abbondanza, le mele appunto, ma anche diu luce e di primavera, quindi frutti e candele accese: anche il Sidro la bevanda  di mele risente di questa usanza dell’uso delle mele durante il Solstizio invernale.
A Yule veniva poi  fatta mangiare agli animali, la Fanciulla del Grano, la bambola costruita con le ultime spiche dell’ultimo covone mietuto, che veniva conservata fino a questo giorno dell’anno in segno propiziatorio, oppure in molte regioni europee c’è ( o c’era) la tradizione di spargere le ceneri del Tronco di Natale sui campi di grano.
tronco ceppo Natale
tra tutte forse è proprio la tradizione del Ceppo di Natale che fonde in un unico simbolo il mito della luce solare e la divinità vegetale del Dio che muore e poi rinasce dalle proprie ceneri: di solito è in legno di Quercia, l’albero del Dio Crescente, trionfante al Solstizio d’Inverno, che veniva portato nelle case la sera prima, la vigilia, e ornato di sempreverdi e innaffiato di vino e caseo o dal più giovane o dal più anziano della famiglia. Spento  il giorno dopo, veniva riacceso nelle fatidiche 12 notti, fino all’Epifania, la cenere veniva poi sparsa nell’Orto contro o parazziti e sulle travi di casa a protezione dei fulmini. I suoi carboni venivano riaccesi quando minacciava la grandine. il pezzo che restava era conservato per accendere il ceppo dell’anno successivo, simbolo della forza della vita che passa da una modalità di esistenza ad un altra, in un ciclo senza fine. Tutt’oggi il ceppo sopravvive nelle nostre case anche in forma di dolce tipico per chi non ha il camino in casa.
il ciocco ci porta al Pettirosso, uccellino che amo,  tramite un antica credenza:
pettirosso Natale neve
il nome inglese dell’uccellino è Robin Redbreast, che richiama a Robin Hood, in quanto Hood significa Ciocco di legno. Nel ceppo di legno di quercia si credeva vivesse questo spirito. il pidocchio del legno che fuggiva all’accensione del ceppo veniva chiamato “Cavallo di Robin Hood”:  Robin stesso fuggiva dal camino sotto forma di pettirosso e a Yule andava a combattere contro il Dio dell’Anno Calante.
Per Gli Ittiti il Dio Alau, che significa Ciocco, personificava il Destino: è così che il ceppo ci  riporta al significato più autentico della festa per il Solstizio d’Inverno: il grade cerchio dell’essere, la Ruota dell’Anno, dove luce e buio, morte e vita, passato e futuro si intrecciano  e trasformano l’uno nell’altro, in questa eterna danza cosmica che è il destino di tutto ciò che esiste.
La pianta sacra del Solstizio è il VISCHIO
vischio
pianta simbolo della vita, in quanto le sue bacche bianche e traslucide  somigliano allo sperma maschile. e anche il Vischio viene dalla quercia. Il vischio era la pianta sacra ai Druidi, considerata una pianta discesa dal cielo, figlia del fulmine e quindi di discendenza divina. è il sacro albero dell’eternità e racchiude in se sia il simbolismo dell’eternità che quello dell’istante, rigenerazione ed immortalità.  Era considerata magica e curativa e venivano ricavati vari unguenti.

Celebrare Yule 

cos’'ì come la Natura riposa per prepararsi a vivere un altro completo ciclo, anche noi dovremmo riverberare questo stato naturale e fare una pausa, staccare, provare a rigenerarci: ben vengano durante le vacanze di Natale, spazi per la lettura, la meditazione, esercizi di rilassamento e training autogeno (di cui sto facendo un corso per condurlo); molto buono sarebbe anche l’idromassaggio, che è una pratica sia rilassante che simbolicamente richiama acque uterine da cui vogliamo rigenerarci e rinascere per l’anno a venire.  tutte cose che sono davvero all’antitesi con la frenesia consumistica e l’ipocrisia del periodo natalizio…
possiamo decorare le nostre case con piccoli soli, e salutare il sole appena si aprono le finestre al mattino…possiamo, se abbiamo la fortuna di possedere un camino, accendere un Ceppo di legno, ma se non lo abbiamo lo potremmo accendere in giardino ornato di agrifoglio edera e betulla…
se non abbiamo la possibilità del ceppo, potremmo comunque accendere una candela, io le adoro, le accendo spesso…
possiamo dire “Benvenuta luce del nuovo sole”… possiamo bruciare incensi di pino e cannella…
potremmo fare come  nella tradizione celtica-Bretone e fare un ramo dei desideri: andrebbe fatto 9 giorni prima del solstizio.. ma vabbè… si prende un rametto secco e si dipinge d’oro… si appende all’ingresso di casa con un pennarello e dei biglietti rossi: ognuno scrive nei biglietti un desiderio, e il ramo verrà poi bruciato nel camino ( beato chi ce l’ha ) insieme al ceppo… quando i nostri desideri bruceranno, il fumo dei bigliettini salirà sempre più in alto  fino ad andare a toccare le entità celesti e chissà magari esauditi…
 possiamo anche buttare via il superfluo, per rigenerare spazio e sentimenti: una bella pulizia per aspettare il nuovo Sole, il Sole Nascente (a Imbolc, 2 febbraio)…
si possono regalare candele, o accenderle nella propria casa per favorire  la meditazione, la pace spirituale, fare atmosfera magica nella nostra casa!
 pensare a quello che desideriamo e lasciarci cullare dagli abbracci di chi amiamo veramente!!!
 Happy Yule e buone feste…..
 un bacio grandissimo..
:* smuakkeve
la vostra Papina

 Notizie tratte da “Feste Pagane” di Roberto Fattore e da vari siti in Internet.
Cliccando su ciascuna foto, si verrà invitai alla fonte da cui l’ho prese

giovedì 26 novembre 2015

Mini shopping

Ciao Eclissine!!!
qui tira una tramontana stupenda ci sono fogli a milioni di miliardi che danzano nel vento ed è uno spettacolo straordinario, che se ti piace l’inverno come me ti riempie il cuore!!!
stamattina mi sentivo ispirata e sono stata da Acqua & Sapone  e a aperte i vari detersivi per la lavatrice mi son comprata un Mascara Rimmel Wonderfull che son convinta avesse una mia amica questa estate e mi aveva colpito lo scovolino e un solvente senza acetone per togliere lo smalto!
con il mascara c’era in offerta uno struccante delicato per rimuovere i mascara waterproof ( che non uso!)
rimmel
devo ancora finire un paio di campioncini di Mascara Chanel e uno Gosh… ma  intanto era in offerta e l’ho comprato.. ovviamente non lo aprirò fino al momento di usarlo!!!
e nulla questo era il mio mini post!
buon pomeriggio!!! :* smuakkeve! la vostra Papina

domenica 8 novembre 2015

cassettina dei TERMINATI di Settembre - Ottobre 2015 feat. Fiorellina 84

Ciao a tutte mie stupende lettrici Eclissine!!!

allora oggi tocca ad uno dei miei post preferiti in genere che è quello sui terminati del mese, e grazie a Cinzia abbiamo anche questo stupendo bannerino che io trovo carinissimo!!! 12200705_899314080106212_1627694861_n

vi faccio vedere le cosine che ho finito sempre con molta fatica perchè io come ben sapete non uso di mio molto prodotti e quelli che uso la notte si riempiono ogni volta grazie a qualche forza magica che ne so…  ecco cosa ho finito:

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Bagno Aromatico BODYSPACE womXman di Napura

è stato il regalo di Natale del mio Bobo e mi è durato tantissimo… non l’ho usato con continuità ma davvero è un prodotto che “rende” molto… sono 400 ml di un bagno doccia molto fluido ed  un pò oleoso.. basta veramente pochissimo, fa pochissima schiuma  ma idrata la pelle e la lascia morbida e con questo odore pazzesco di rosa (assolutamente delicatissimo e non invadente) per giorni!!! super promosso mi è piaciuto molto!

Crema mani Gocce di Lavanda di Erbario Toscano

è veramente un ottima crema mani… molto idratante ed emolliente, la profumazione di lavanda mi è piaciuta molto . ottima davvero. al posto suo sto usando il burro corpo in barattolo che ha la stessa profumazione! CONSIGLIATISSIMA!

acqua profumata Limone-Basilico- Edizione Limitata-Yves Rocher

è stato senza dubbio il prodotto dell’Estate 2015… l’ho presa appena uscita con il coupon di sconto, ed era tipo maggio, e mi ha accompagnato in quei tremendi mesi torridi fino a settembre, ottima profumazione, ottima protezione da zanzare ed insetti infatti l’ho fatta usare più e più volte al Bobo!!! un prodotto TOP! adesso sono troppo curiosa di andarmi a sentire le fragranze di Natale! Yves Rocher non delude mai!

Dove natural touch

non aggiungo altro *piovonocuori*

Gel Doccia Yves Rocher _ mughetto in fiore – edizione limitata

mi è piaciuta molto la consistenza sulla pelle, come tutti i doccia schiuma del bran non seccano la pelle, ma meno a gusto mio personale , la fragranza troppo fiorita, è un boccino da 50 ml che mi hanno dato in omaggioe che mi è durato tranquillamente 3 giorni di mare e altri 2 giorni successivi… non so se l’avessi già postato pewrchè pensandoci è finito da tanto… mmmmm….

Assorbello salviette igieniche per bimbi

che devo aggiungere… ne ho comprate in settimana due confezioni ed ho postato la foto sulla mia pagina FB…  STRUCCANO UNA MERAVIGLIA!!!  STRA CONSIGLIATISSIME!!!! *piovonocuori*

 

Lip balm KARITé di Yves Rocher

adoro i loro Lip Balma , ma questa profumazione, da quando hanno cambiato formulazione e tolto i PLS non mi piace, la trovo troppo forte e personalmente ho faticato a terminarlo.. adesso sto usando quello al Macadamia che invece adoro!

Gel Doccia Yves Rocher al Lime from Mexico

credo sia la mia profumazione preferita di questi gel, qui ne vedete due e un’altra sta dentro la doccia, sempre al lime, che sulla mia pelle sta benissimo!!! *follementeinnamoratadiquestoprodotto*

 

Sapone Corpo (vegetale morbido) all’olio essenziale di Rosa-Acqua &Sapone

che si capisce che mi piace la rosa??? è marchiato Acqua &Sapone, catena che amo e nella quale acquisto spesso! avevo letto alcune critiche rispetto alle saponette vegetali perchè in molti si lamentano che si consumano tantissimo in pochi giorni.. allora ho deciso di provarle e farmi un idea.. la mia… non ho comprato solo questa marca ma le altre devo provarle! di questo posso dire che  la profumazione è buonissima, molto delicata! solo che altro che consumarsi!!!! è un “matone” ( con una T sola come si dice a Perugia per indicare una cosa che pesa!) di 250 gr e l’ho diviso in due pezzi… dura una vita… fa pochissima schiuma e dopo un paio di settimane diventa sempre più duro e fa ancora meno schiuma di quella poca che già fa! sembra quasi un pezzo di plastica… quindi.. apparte la profumazione…. non ci siamo!

Labello Active

era del Bobo e ho provato a terminarlo io perchè era una vita che girava per casa. per carità. meglio la morte… meglio far screpolare tutte le labbra!!!! NCS

 

Mentadent Dentifricio

mi ha stufato.. sono anni che lo uso.. non ne posso più.. ho già trovato un latro nuovo amore… ma non ve lo dico!!! hhihiihihhihihi :P

 

e nullo anche per questo bimestre è tutto! andiamo a vedere che ha finito Cinzia!!! millemila cose come al solito!!!! :)  grande Socia!!!

un bacio grande Eclissine!! alla prossima!!! :* smuakkeve… Papina

sabato 31 ottobre 2015

SAMHAIN

Ciao Mie Adoratissime Eclissine!!!
Domani è Halloween, ma per i celti è Samhain, in gaelico irlandese si pronuncia SOUIN e significa fine dell’estate.
Samhain è il CAPODANNO CELTICO:  infatti secondo i Celti l’ anno iniziava con la sua parte oscura allo stesso modo che i giorni iniziano di notte ( è così anche per noi!).
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si iniza a festeggiare al tramonto precedente, infatti quella che per noi è Halloween viene da ALL HALLOW’S EVE  cioè vigilia di Ognissanti, e sulla ruota dell’anno è l’opposto di MayEve, a BELTANE, il 1 maggio!
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nella tradizione celtica questi giorni di passaggio non appartengono a nessun tempo, né al passato né al futuro, sono giorni magici, scintille di eternità, “tempo oltre il tempo”,  e si pensava di sfruttarli per entrare nell’Altro Mondo, e le energie dell’Altro Mondo possono entrare allo stesso modo nel nostro vivere quotidiano. Samhain è il capodanno, l’inizio di un nuovo anno, in cui il velo del tempo si solleva e si può comunicare ad altri livelli di esistenza: i vivi possono visitare il mondo dei morti e i morti posson tornare tra i vivi. Addirittura secondo la cultura celtica,  trovandoci nella parte oscura dell’anno, nell’oceano, nel buio, tutti i giorni fino al solstizio d’inverno,Yule, è tempo di contatti con  spiriti ed entità dell’altro mondo perchè le porte di Sidhe, l’aldilà celtico, sono aperte!
A Samhain si celebra la fine, la perdita, ma lo si fa con allegria come facevano gli antichi celti. C’era l’usanza di spegnere tutti i fuochi delle case e ritrovarsi nelle colline dove si aspettava il momento del passaggio con un certo timore, poi i Druidi, i sacerdoti celtici accendevano un grande falò e ciascuno prendeva poi un rametto e portava quel fuoco nelle proprie case riaccendendo il proprio fuoco! 
tutt’oggi è rimasta la ritualità del fuoco, che si accende dentro zucche intagliate, la Jack’oLantern, in antichità si accendeva dentro l rape, in Umbria, usa la sera dei Santi ( l’1 novembre) accendere un lumino in casa, anche dentro i camini spenti! 
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c’è una sorta di timore riverenziale di avvicinarsi all’Altro mondo ma anche serenità e voglia di festeggiare: la fine si festeggia con gioia, dalla morte può generarsi nuova vita, il simbolo emblematico è il seme che si mette nel grembo della terra, morirà durante l’invero ma dalla sua morte, ci sarà una nuova pianta che nascerà in primavera!
i cibi sacri son nocciole, mele e noci, soprattutto le mele, che se spaccate orizzontalmente nella parte dei semi hanno una stella a cinque punte, uno dei simboli celtici per eccellenza!
l’usanza del Dolcetto (o scherzetto!) deriva dalla tradizione antica di offrire il cibo ai defunti, ci sono tantissimi cibi tipici, a Perugia ad esempio abbiamo le buonissime Fave dei Morti, con la pasta di mandorle!
un altro simbolo è la doppia spirale, un filo della morte e l’altro della rinascita dalla morte stessa! ma Samhain non è solo un periodo di morte ma anzi di grande rinascita soprattutto interiore: infatti si può approfittare dei giorni bui per fare il punto di quel ci serve e quello che va buttato via, una riflessione sulle persone attorno a noi che ci provocano solo grande  malessere e che vanno allontanate, e una presa di coscienza dei nostri sogni, degli obbiettivi da raggiungere e quelli che abbiamo raggiunto, la mente adesso si trova nella condizione ideale alla meditazione, all’interiorizzazione, si può prestare attenzione ai sogni in cui potrebbero comparire i nostri cari che non sono più con noi e seguire i loro consigli!
bisogna favorire la nostra rigenerazione, lasciarci indietro le cose ormai passate che si possono scrivere su foglietti da bruciare sopra una candela scura accesa, si può spruzzare acqua salata agli angoli delle nostre stanze per purificarle…  fare un punto zero e ricominciare con serenità!
buon capodanno a tutte!  io e il Bobo quest’anno siamo a casa nostra e abbiamo già acceso un  cero grande!! mi mancano i miei amici con i quali dio solito facciamo un gran cenone (come se fosse capodanno appunto!)…
abbiamo anche una piccola zucca in ceramica da andare ad illuminare con una candelina tealight! vado ad accenderla… avrei tante cose da scrivere nei foglietti da bruciare!
buon capodanno celtico a tutte!!! blessed Samhain!
Blessed-Samhain
Call upon the past and celebrate
as the veil thins between the worlds
Honor those who came before us.
Blessed Samhain!
(tradotto  da me:  Invocate il passato e celebratelo, così come il velo  che si assottiglia tra i mondi, Onorate coloro che sono venuti prima di noi. Buon Samhain!)
la vostra Streghetta Papina smuakkeveeee :* 

molte delle informazioni sono tratte dal Libro Feste Pagane di Roberto Fattore
cliccando su ciascuna foto verrete indirizzate alla fonte da cui l’ho prese!


martedì 27 ottobre 2015

#iostoconVale

perchè sei il mio Dio..
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perchè mi sai far battere il cuore fortissimo..
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perchè come te nessuno mai…
Blog-VR-e-Yamaha-Apri
perchè mi fai tremare il cuore mi fai smettere di respirare…
numero-46-valentino-rossi-nuova-yamaha-m1-motogp-2015 
<3
corri a Valencia AmoreMio!!! corri per me e per tutti quelli come me che stanno svegli a notte fonda per vedere i tempi, le prove… i collegamenti dai box
vale
vai a Valencia per tutto il tuo popolo giallo.. due coglioni non sono un popolo…
com’è il detto chi vince in Quatar……
Valentino-Rossi-2015-Wallpaper
……………e voi spagnoli vedete d’andà affan…….
 rossi_box
foto prese da Google.. cliccandole verrete rinviati alla pagina dalla quale l’ho prese
Papina

martedì 29 settembre 2015

la Maglieria Magica di Barbie

buongiorno Eclissine!!
post diverso dal solito!
Maglieria Magica Barbie
non sto facendo molto ultimamente e sono un pò giù perchè il lavoro “gira poco”.. ma non mi deprimo.. anzi ne approfitto per lanciarmi su queste meteore che ogni tanto sfrecciano nel web… ieri Stefania di Creatività Organizzata ha pubblicato sulla sua pagina FB questo post
post  
ovviamente a tutte è tornata in mente la mitica Maglieria magica della Barbie, che io ho ancora e che ho messo in bella posa per fare alcune foto per qualche nostalgica come me :)       
 Maglieria Magica Barbie1
leva per il tubolate T o la striscia P
Maglieria Magica Barbie2
Maglieria Magica Barbie  T P
scatola…. considerando che è un oggetto di tipo 25 anni fa non se la passa poi così male :)
Maglieria Magica Barbie3
Maglieria Magica Barbie8
Maglieria Magica Barbie4
Maglieria Magica Barbie5
Maglieria Magica Barbie6
Maglieria Magica Barbie 7 Maglieria Magica Barbie9
 Maglieria Magica Barbie11 Maglieria Magica Barbie12
Maglieria Magica Barbie istruzioni Maglieria Magica Barbie istruzioni libretto
Maglieria Magica Barbie istruzioni1
Maglieria Magica Barbie funzionante
voi ce l’avevate? o l’avete sempre desiderata e non l’avete mai avuta?!??!
vi è piaciuto questo post?

un grande bacio dalla vostra Papina 
:*