domenica 20 dicembre 2015

YULE


Yule
La notte del Solstizio d’Inverno è la più lunga dell’anno, poi magicamente, piano piano, con la lentezza tipica del freddo invernale, le giornate ricominciano a poco a poco ad allungarsi. la Parola Solstizio deriva dal Latino Sol Stat: il sole per circa tre giorni sorge magicamente nello stesso punto. Il giorno 22 dicembre 2015, alle ore 04.41, si verifica il solstizio d’inverno e si entra ufficialmente nell’inverno astronomico.
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 Questo è l’ennesimo momento di passaggio dell’anno: il respiro della natura è come sospeso, in attesa di una trasformazione. Alcune antichissimi riti e valenze simboliche si ritrovano nei festeggiamenti di Natale e Capodanno. C’erano due temi principali: uno è la morte del Vecchio Sole e la nascita del Sole Bambino, l’altro a tema vegetale, narra la sconfitta del Re Agrifoglio, il Re dell’Anno Calante,  e la celebrazione del trionfo del Dio Quercia, Re dell’Anno Crescente.
yule king
Anticamente le persone si sentivano più integrate all’interno del misterioso cerchio della vita e credevano che ogni piccola azione potesse avere una qualche influenza: se il Sole moriva, bisognava impegnarsi alla rigenerazione del sole: si accendevano fuochi e grandi falò, per sostenere la forza e incoraggiare la ripresa del sole.
Per i Celti, rinasce proprio in questo giorno Re Artù, che dormiva nella montagne gallesi, aspettando di portare pace e prosperità.
I monumenti megalitici della preistoria sono preziosissime testimonianza di questi rituali: tra tutti, quello di Newgrange eretto verso il 3200 a.C. un raggio del sole che sorge all’alba del Solstizio d’invero percorre un lungo e strettissimo corridoio per illuminare una piccolissima cella interna 

https://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.newgrange.com/winter-solstice/solstice-2007.jpg

i Celti diranno più tardi che a Newgrange era sepolto Lugh, Dio della Luce, e quello era tomba e utero della sua rinascita.
Il Natale è la versione Cristiana della rinascita del Sole: fu Papa Giulio I  intorno al 350 d. C. a fissarlo nella data attuale del 25 dicembre, che fino ad allora era la data della festa pagana del Sole Invincibile, istituita dall’Imperatore Aureliano, per celebrare il Sole come divinità che governa tutto il cosmo. La nuova religione cristiana assorbì gran parte dei significati di questa festa, e pure le usanze legate alla festività nord europea di YULE: in norvegese IUL significa “ruota” ad indicare la Ruota dell’Anno, intero ciclo delle stagioni e delle divinità.
A Roma soprattutto nel periodo dal 17 al 23 dicembre venivano celebrati i Sturnali: in ogni villaggio veniva nominato un Re che regnava per una settimana tra banchetti, giochi e orge, mentre gli schiavi prendevano il posto dei padroni e viceversa, richiamando un antica epoca di uguaglianza e abbondanza, al tempo in cui aveva regnato Saturno. Era concesso il gioco d’azzardo e i dadi: sortes  appunto i dadi in latino, nome che richiama la lettura di possibili destini. la tombola moderna ha ereditato questo valore, con i suoi significati scherzosi attribuiti ai 90 numeri, mentre ancora oggi si portano avanti le antiche usanze divinatorie, secondo le quali osservando i 12 giorni che separano il Natale dall’Epifania, si predice il tempo metereologico sui venturi 12 mesi dell’anno; lo facevamo anche con i miei amatissimi nonni <3 p="">
Le celebrazioni “vegetali” del Dio Quercia e Dio Agrifoglio sono tutt’ora presenti attraverso le decorazioni natalizie utilizzando piante sempreverdi:
yule christmas tree
L’albero di Natale, l’Abete, rappresenta per le mitologie nordiche, l’Albero del Cosmo, e ci mettiamo luci e frutti dorati per celebrare il mito solare. Attraverso il lungo tronco dell’Albero Cosmico,  dei, Sciamani, ed eroi, viaggiavano da un mondo all’altro perché come tutti i momenti di passaggio i veli tra i mondi sono sottili e con il buio gli spiriti sono liberi di girare. Fu Martin Lutero ad introdurre nelle religione cristiana l’albero di Natale, Tannenbaum, parola collegata a Tinne o Glas-Tin, alberi sacri ai celtici; la parola Tin o Tanne era usata per quercia sempreverde, da qui il Tannino estratto dalla corteccia e un ulteriore richiamo al Dio Quercia.
L’agrifoglio invece con le sue bacche rosse allude al Sole e le ghirlande di agrifogli simboleggiano la Ruota dell’Anno.
agrifoglio yule wicca
per la loro associazione con il Dio dell’Anno Calante, il Dio Agrifoglio, in Irlanda ancora oggi, subito dopo Natale, le decorazioni in Agrifoglio vengono spazzate via perché porta sfortuna conservare i simboli dell’anno vecchio. L’agrifoglio è collegato folkloricamente all’EDERA, simbolo di vita e di Rinascita, a motivo della sua crescita a spirale ed era usata nelle antiche usanze britanniche per le decorazioni.
Anche la Renna fa parte della simbologia tipica di questo momento: per i popoli siberiani e scandinavi, esse rappresentavano la personificazione del Grande Spirito Renna, che si poteva adirare con gli umani e spettava agli sciamani andare  cercarlo per cercar di placare e a cercare una  riconciliazione: gli facevano fare indigestione del fungo Ammanita Muscaria, di cui vanno particolarmente ghiotte, e poi gli sciamani ne bevevano le urine. Il fungo, rosso picchiettato di bianco (il fungo delle fate nelle illustrazioni nei libri di fiabe) ricorda il cappello di Babbo Natale, che porta doni, così come gli sciamani riportavano doni sacri dai loro viaggi.
C’è anche la MELA nel simbolismo, che  compariva già a Samhain, e poteva essere appesa ai rami dei sempreverdi per celebrare la Vigilia di Natale, ma che indicava soprattutto la continuità della vita spirituale che si manifesta nel continuo ciclo delle stagioni. Veniva come dicevo sopra per i fuochi, mimato il ritorno del sole, e questo avveniva adornando i sempreverdi con i simboli di abbondanza, le mele appunto, ma anche diu luce e di primavera, quindi frutti e candele accese: anche il Sidro la bevanda  di mele risente di questa usanza dell’uso delle mele durante il Solstizio invernale.
A Yule veniva poi  fatta mangiare agli animali, la Fanciulla del Grano, la bambola costruita con le ultime spiche dell’ultimo covone mietuto, che veniva conservata fino a questo giorno dell’anno in segno propiziatorio, oppure in molte regioni europee c’è ( o c’era) la tradizione di spargere le ceneri del Tronco di Natale sui campi di grano.
tronco ceppo Natale
tra tutte forse è proprio la tradizione del Ceppo di Natale che fonde in un unico simbolo il mito della luce solare e la divinità vegetale del Dio che muore e poi rinasce dalle proprie ceneri: di solito è in legno di Quercia, l’albero del Dio Crescente, trionfante al Solstizio d’Inverno, che veniva portato nelle case la sera prima, la vigilia, e ornato di sempreverdi e innaffiato di vino e caseo o dal più giovane o dal più anziano della famiglia. Spento  il giorno dopo, veniva riacceso nelle fatidiche 12 notti, fino all’Epifania, la cenere veniva poi sparsa nell’Orto contro o parazziti e sulle travi di casa a protezione dei fulmini. I suoi carboni venivano riaccesi quando minacciava la grandine. il pezzo che restava era conservato per accendere il ceppo dell’anno successivo, simbolo della forza della vita che passa da una modalità di esistenza ad un altra, in un ciclo senza fine. Tutt’oggi il ceppo sopravvive nelle nostre case anche in forma di dolce tipico per chi non ha il camino in casa.
il ciocco ci porta al Pettirosso, uccellino che amo,  tramite un antica credenza:
pettirosso Natale neve
il nome inglese dell’uccellino è Robin Redbreast, che richiama a Robin Hood, in quanto Hood significa Ciocco di legno. Nel ceppo di legno di quercia si credeva vivesse questo spirito. il pidocchio del legno che fuggiva all’accensione del ceppo veniva chiamato “Cavallo di Robin Hood”:  Robin stesso fuggiva dal camino sotto forma di pettirosso e a Yule andava a combattere contro il Dio dell’Anno Calante.
Per Gli Ittiti il Dio Alau, che significa Ciocco, personificava il Destino: è così che il ceppo ci  riporta al significato più autentico della festa per il Solstizio d’Inverno: il grade cerchio dell’essere, la Ruota dell’Anno, dove luce e buio, morte e vita, passato e futuro si intrecciano  e trasformano l’uno nell’altro, in questa eterna danza cosmica che è il destino di tutto ciò che esiste.
La pianta sacra del Solstizio è il VISCHIO
vischio
pianta simbolo della vita, in quanto le sue bacche bianche e traslucide  somigliano allo sperma maschile. e anche il Vischio viene dalla quercia. Il vischio era la pianta sacra ai Druidi, considerata una pianta discesa dal cielo, figlia del fulmine e quindi di discendenza divina. è il sacro albero dell’eternità e racchiude in se sia il simbolismo dell’eternità che quello dell’istante, rigenerazione ed immortalità.  Era considerata magica e curativa e venivano ricavati vari unguenti.

Celebrare Yule 

cos’'ì come la Natura riposa per prepararsi a vivere un altro completo ciclo, anche noi dovremmo riverberare questo stato naturale e fare una pausa, staccare, provare a rigenerarci: ben vengano durante le vacanze di Natale, spazi per la lettura, la meditazione, esercizi di rilassamento e training autogeno (di cui sto facendo un corso per condurlo); molto buono sarebbe anche l’idromassaggio, che è una pratica sia rilassante che simbolicamente richiama acque uterine da cui vogliamo rigenerarci e rinascere per l’anno a venire.  tutte cose che sono davvero all’antitesi con la frenesia consumistica e l’ipocrisia del periodo natalizio…
possiamo decorare le nostre case con piccoli soli, e salutare il sole appena si aprono le finestre al mattino…possiamo, se abbiamo la fortuna di possedere un camino, accendere un Ceppo di legno, ma se non lo abbiamo lo potremmo accendere in giardino ornato di agrifoglio edera e betulla…
se non abbiamo la possibilità del ceppo, potremmo comunque accendere una candela, io le adoro, le accendo spesso…
possiamo dire “Benvenuta luce del nuovo sole”… possiamo bruciare incensi di pino e cannella…
potremmo fare come  nella tradizione celtica-Bretone e fare un ramo dei desideri: andrebbe fatto 9 giorni prima del solstizio.. ma vabbè… si prende un rametto secco e si dipinge d’oro… si appende all’ingresso di casa con un pennarello e dei biglietti rossi: ognuno scrive nei biglietti un desiderio, e il ramo verrà poi bruciato nel camino ( beato chi ce l’ha ) insieme al ceppo… quando i nostri desideri bruceranno, il fumo dei bigliettini salirà sempre più in alto  fino ad andare a toccare le entità celesti e chissà magari esauditi…
 possiamo anche buttare via il superfluo, per rigenerare spazio e sentimenti: una bella pulizia per aspettare il nuovo Sole, il Sole Nascente (a Imbolc, 2 febbraio)…
si possono regalare candele, o accenderle nella propria casa per favorire  la meditazione, la pace spirituale, fare atmosfera magica nella nostra casa!
 pensare a quello che desideriamo e lasciarci cullare dagli abbracci di chi amiamo veramente!!!
 Happy Yule e buone feste…..
 un bacio grandissimo..
:* smuakkeve
la vostra Papina

 Notizie tratte da “Feste Pagane” di Roberto Fattore e da vari siti in Internet.
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giovedì 26 novembre 2015

Mini shopping

Ciao Eclissine!!!
qui tira una tramontana stupenda ci sono fogli a milioni di miliardi che danzano nel vento ed è uno spettacolo straordinario, che se ti piace l’inverno come me ti riempie il cuore!!!
stamattina mi sentivo ispirata e sono stata da Acqua & Sapone  e a aperte i vari detersivi per la lavatrice mi son comprata un Mascara Rimmel Wonderfull che son convinta avesse una mia amica questa estate e mi aveva colpito lo scovolino e un solvente senza acetone per togliere lo smalto!
con il mascara c’era in offerta uno struccante delicato per rimuovere i mascara waterproof ( che non uso!)
rimmel
devo ancora finire un paio di campioncini di Mascara Chanel e uno Gosh… ma  intanto era in offerta e l’ho comprato.. ovviamente non lo aprirò fino al momento di usarlo!!!
e nulla questo era il mio mini post!
buon pomeriggio!!! :* smuakkeve! la vostra Papina

domenica 8 novembre 2015

cassettina dei TERMINATI di Settembre - Ottobre 2015 feat. Fiorellina 84

Ciao a tutte mie stupende lettrici Eclissine!!!

allora oggi tocca ad uno dei miei post preferiti in genere che è quello sui terminati del mese, e grazie a Cinzia abbiamo anche questo stupendo bannerino che io trovo carinissimo!!! 12200705_899314080106212_1627694861_n

vi faccio vedere le cosine che ho finito sempre con molta fatica perchè io come ben sapete non uso di mio molto prodotti e quelli che uso la notte si riempiono ogni volta grazie a qualche forza magica che ne so…  ecco cosa ho finito:

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Bagno Aromatico BODYSPACE womXman di Napura

è stato il regalo di Natale del mio Bobo e mi è durato tantissimo… non l’ho usato con continuità ma davvero è un prodotto che “rende” molto… sono 400 ml di un bagno doccia molto fluido ed  un pò oleoso.. basta veramente pochissimo, fa pochissima schiuma  ma idrata la pelle e la lascia morbida e con questo odore pazzesco di rosa (assolutamente delicatissimo e non invadente) per giorni!!! super promosso mi è piaciuto molto!

Crema mani Gocce di Lavanda di Erbario Toscano

è veramente un ottima crema mani… molto idratante ed emolliente, la profumazione di lavanda mi è piaciuta molto . ottima davvero. al posto suo sto usando il burro corpo in barattolo che ha la stessa profumazione! CONSIGLIATISSIMA!

acqua profumata Limone-Basilico- Edizione Limitata-Yves Rocher

è stato senza dubbio il prodotto dell’Estate 2015… l’ho presa appena uscita con il coupon di sconto, ed era tipo maggio, e mi ha accompagnato in quei tremendi mesi torridi fino a settembre, ottima profumazione, ottima protezione da zanzare ed insetti infatti l’ho fatta usare più e più volte al Bobo!!! un prodotto TOP! adesso sono troppo curiosa di andarmi a sentire le fragranze di Natale! Yves Rocher non delude mai!

Dove natural touch

non aggiungo altro *piovonocuori*

Gel Doccia Yves Rocher _ mughetto in fiore – edizione limitata

mi è piaciuta molto la consistenza sulla pelle, come tutti i doccia schiuma del bran non seccano la pelle, ma meno a gusto mio personale , la fragranza troppo fiorita, è un boccino da 50 ml che mi hanno dato in omaggioe che mi è durato tranquillamente 3 giorni di mare e altri 2 giorni successivi… non so se l’avessi già postato pewrchè pensandoci è finito da tanto… mmmmm….

Assorbello salviette igieniche per bimbi

che devo aggiungere… ne ho comprate in settimana due confezioni ed ho postato la foto sulla mia pagina FB…  STRUCCANO UNA MERAVIGLIA!!!  STRA CONSIGLIATISSIME!!!! *piovonocuori*

 

Lip balm KARITé di Yves Rocher

adoro i loro Lip Balma , ma questa profumazione, da quando hanno cambiato formulazione e tolto i PLS non mi piace, la trovo troppo forte e personalmente ho faticato a terminarlo.. adesso sto usando quello al Macadamia che invece adoro!

Gel Doccia Yves Rocher al Lime from Mexico

credo sia la mia profumazione preferita di questi gel, qui ne vedete due e un’altra sta dentro la doccia, sempre al lime, che sulla mia pelle sta benissimo!!! *follementeinnamoratadiquestoprodotto*

 

Sapone Corpo (vegetale morbido) all’olio essenziale di Rosa-Acqua &Sapone

che si capisce che mi piace la rosa??? è marchiato Acqua &Sapone, catena che amo e nella quale acquisto spesso! avevo letto alcune critiche rispetto alle saponette vegetali perchè in molti si lamentano che si consumano tantissimo in pochi giorni.. allora ho deciso di provarle e farmi un idea.. la mia… non ho comprato solo questa marca ma le altre devo provarle! di questo posso dire che  la profumazione è buonissima, molto delicata! solo che altro che consumarsi!!!! è un “matone” ( con una T sola come si dice a Perugia per indicare una cosa che pesa!) di 250 gr e l’ho diviso in due pezzi… dura una vita… fa pochissima schiuma e dopo un paio di settimane diventa sempre più duro e fa ancora meno schiuma di quella poca che già fa! sembra quasi un pezzo di plastica… quindi.. apparte la profumazione…. non ci siamo!

Labello Active

era del Bobo e ho provato a terminarlo io perchè era una vita che girava per casa. per carità. meglio la morte… meglio far screpolare tutte le labbra!!!! NCS

 

Mentadent Dentifricio

mi ha stufato.. sono anni che lo uso.. non ne posso più.. ho già trovato un latro nuovo amore… ma non ve lo dico!!! hhihiihihhihihi :P

 

e nullo anche per questo bimestre è tutto! andiamo a vedere che ha finito Cinzia!!! millemila cose come al solito!!!! :)  grande Socia!!!

un bacio grande Eclissine!! alla prossima!!! :* smuakkeve… Papina

sabato 31 ottobre 2015

SAMHAIN

Ciao Mie Adoratissime Eclissine!!!
Domani è Halloween, ma per i celti è Samhain, in gaelico irlandese si pronuncia SOUIN e significa fine dell’estate.
Samhain è il CAPODANNO CELTICO:  infatti secondo i Celti l’ anno iniziava con la sua parte oscura allo stesso modo che i giorni iniziano di notte ( è così anche per noi!).
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si iniza a festeggiare al tramonto precedente, infatti quella che per noi è Halloween viene da ALL HALLOW’S EVE  cioè vigilia di Ognissanti, e sulla ruota dell’anno è l’opposto di MayEve, a BELTANE, il 1 maggio!
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nella tradizione celtica questi giorni di passaggio non appartengono a nessun tempo, né al passato né al futuro, sono giorni magici, scintille di eternità, “tempo oltre il tempo”,  e si pensava di sfruttarli per entrare nell’Altro Mondo, e le energie dell’Altro Mondo possono entrare allo stesso modo nel nostro vivere quotidiano. Samhain è il capodanno, l’inizio di un nuovo anno, in cui il velo del tempo si solleva e si può comunicare ad altri livelli di esistenza: i vivi possono visitare il mondo dei morti e i morti posson tornare tra i vivi. Addirittura secondo la cultura celtica,  trovandoci nella parte oscura dell’anno, nell’oceano, nel buio, tutti i giorni fino al solstizio d’inverno,Yule, è tempo di contatti con  spiriti ed entità dell’altro mondo perchè le porte di Sidhe, l’aldilà celtico, sono aperte!
A Samhain si celebra la fine, la perdita, ma lo si fa con allegria come facevano gli antichi celti. C’era l’usanza di spegnere tutti i fuochi delle case e ritrovarsi nelle colline dove si aspettava il momento del passaggio con un certo timore, poi i Druidi, i sacerdoti celtici accendevano un grande falò e ciascuno prendeva poi un rametto e portava quel fuoco nelle proprie case riaccendendo il proprio fuoco! 
tutt’oggi è rimasta la ritualità del fuoco, che si accende dentro zucche intagliate, la Jack’oLantern, in antichità si accendeva dentro l rape, in Umbria, usa la sera dei Santi ( l’1 novembre) accendere un lumino in casa, anche dentro i camini spenti! 
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c’è una sorta di timore riverenziale di avvicinarsi all’Altro mondo ma anche serenità e voglia di festeggiare: la fine si festeggia con gioia, dalla morte può generarsi nuova vita, il simbolo emblematico è il seme che si mette nel grembo della terra, morirà durante l’invero ma dalla sua morte, ci sarà una nuova pianta che nascerà in primavera!
i cibi sacri son nocciole, mele e noci, soprattutto le mele, che se spaccate orizzontalmente nella parte dei semi hanno una stella a cinque punte, uno dei simboli celtici per eccellenza!
l’usanza del Dolcetto (o scherzetto!) deriva dalla tradizione antica di offrire il cibo ai defunti, ci sono tantissimi cibi tipici, a Perugia ad esempio abbiamo le buonissime Fave dei Morti, con la pasta di mandorle!
un altro simbolo è la doppia spirale, un filo della morte e l’altro della rinascita dalla morte stessa! ma Samhain non è solo un periodo di morte ma anzi di grande rinascita soprattutto interiore: infatti si può approfittare dei giorni bui per fare il punto di quel ci serve e quello che va buttato via, una riflessione sulle persone attorno a noi che ci provocano solo grande  malessere e che vanno allontanate, e una presa di coscienza dei nostri sogni, degli obbiettivi da raggiungere e quelli che abbiamo raggiunto, la mente adesso si trova nella condizione ideale alla meditazione, all’interiorizzazione, si può prestare attenzione ai sogni in cui potrebbero comparire i nostri cari che non sono più con noi e seguire i loro consigli!
bisogna favorire la nostra rigenerazione, lasciarci indietro le cose ormai passate che si possono scrivere su foglietti da bruciare sopra una candela scura accesa, si può spruzzare acqua salata agli angoli delle nostre stanze per purificarle…  fare un punto zero e ricominciare con serenità!
buon capodanno a tutte!  io e il Bobo quest’anno siamo a casa nostra e abbiamo già acceso un  cero grande!! mi mancano i miei amici con i quali dio solito facciamo un gran cenone (come se fosse capodanno appunto!)…
abbiamo anche una piccola zucca in ceramica da andare ad illuminare con una candelina tealight! vado ad accenderla… avrei tante cose da scrivere nei foglietti da bruciare!
buon capodanno celtico a tutte!!! blessed Samhain!
Blessed-Samhain
Call upon the past and celebrate
as the veil thins between the worlds
Honor those who came before us.
Blessed Samhain!
(tradotto  da me:  Invocate il passato e celebratelo, così come il velo  che si assottiglia tra i mondi, Onorate coloro che sono venuti prima di noi. Buon Samhain!)
la vostra Streghetta Papina smuakkeveeee :* 

molte delle informazioni sono tratte dal Libro Feste Pagane di Roberto Fattore
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martedì 27 ottobre 2015

#iostoconVale

perchè sei il mio Dio..
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perchè mi sai far battere il cuore fortissimo..
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perchè come te nessuno mai…
Blog-VR-e-Yamaha-Apri
perchè mi fai tremare il cuore mi fai smettere di respirare…
numero-46-valentino-rossi-nuova-yamaha-m1-motogp-2015 
<3
corri a Valencia AmoreMio!!! corri per me e per tutti quelli come me che stanno svegli a notte fonda per vedere i tempi, le prove… i collegamenti dai box
vale
vai a Valencia per tutto il tuo popolo giallo.. due coglioni non sono un popolo…
com’è il detto chi vince in Quatar……
Valentino-Rossi-2015-Wallpaper
……………e voi spagnoli vedete d’andà affan…….
 rossi_box
foto prese da Google.. cliccandole verrete rinviati alla pagina dalla quale l’ho prese
Papina

martedì 29 settembre 2015

la Maglieria Magica di Barbie

buongiorno Eclissine!!
post diverso dal solito!
Maglieria Magica Barbie
non sto facendo molto ultimamente e sono un pò giù perchè il lavoro “gira poco”.. ma non mi deprimo.. anzi ne approfitto per lanciarmi su queste meteore che ogni tanto sfrecciano nel web… ieri Stefania di Creatività Organizzata ha pubblicato sulla sua pagina FB questo post
post  
ovviamente a tutte è tornata in mente la mitica Maglieria magica della Barbie, che io ho ancora e che ho messo in bella posa per fare alcune foto per qualche nostalgica come me :)       
 Maglieria Magica Barbie1
leva per il tubolate T o la striscia P
Maglieria Magica Barbie2
Maglieria Magica Barbie  T P
scatola…. considerando che è un oggetto di tipo 25 anni fa non se la passa poi così male :)
Maglieria Magica Barbie3
Maglieria Magica Barbie8
Maglieria Magica Barbie4
Maglieria Magica Barbie5
Maglieria Magica Barbie6
Maglieria Magica Barbie 7 Maglieria Magica Barbie9
 Maglieria Magica Barbie11 Maglieria Magica Barbie12
Maglieria Magica Barbie istruzioni Maglieria Magica Barbie istruzioni libretto
Maglieria Magica Barbie istruzioni1
Maglieria Magica Barbie funzionante
voi ce l’avevate? o l’avete sempre desiderata e non l’avete mai avuta?!??!
vi è piaciuto questo post?

un grande bacio dalla vostra Papina 
:*

lunedì 28 settembre 2015

Martino - cagnolino terrier in stoffa

       Buongiorno a tutte mie adoratissime Eclissine!
oggi vi faccio vedere Martino, un cagnolino in stoffa che dovrebbe essere un terrier.. quelli un po’ “squadratini” simpatici :)
eccolo
terrier di stoffa
visto che non sono riuscita a trovare un cartamodello per farlo in 3D anziché piatto, ho creato anche il cartamodello… partendo dalla sagoma del cane, poi ho fatto il sotto del pancino e il sopra della testa!
cartamodello terrier 
sono abbastanza soddisfatta! inoltre trovo che questa stoffa si addica benissmo al cagnolino :)

terrier stoffa cucito creativo 
ovviamente non poteva mancare la taghetta con il nome! 
terrier stoffa cucito creativo targhetta
  e il campanellino :)
terrier stoffa cucito creativo targhetta1  
e il collarino in raso con il fiocchino che si attorcigliava di continuo perchè tirava un bel ventino in terrazza hiihhihhihihi :P 
terrier stoffa cucito creativo1
che occhietto furbetto!!!
terrier stoffa cucito creativo2
vi piace?!?!?!?
un beso.. la vostra Papina

domenica 20 settembre 2015

Equinozio d’autunno, Mabon e feste celtiche

Questo è un post mooolto diverso da tutti gli altri… in quanto voglio condividere con voi la mia passione per gli antichi riti celtici e le feste pagane, perchè secondo me stiamo via via perdendo il contatto con i ritmi naturali della terra, delle stagioni e dei cibi, avendo tutto sempre tutto l’anno…
intanto metto la Ruota dell’Anno… e pensiamo che  siamo all’equinozio di autunno è Mabon…
Equinozio sta a significare stessa  luce, infatti, le ore del giorno e della luce si equivalgono, questo succede due volte l’anno quando il sole tocca l’equatore celeste, in autunno e in primavera… il Sole scende sotto stavolta,….
In molti circoli druidici, sacerdoti neopagani che ripresero alcune pratiche della religione celtica, l’equinozio di autunno veniva chiamato Luce dell’acqua, Alban Elued,infatti  la parate superiore
veniva chiamata terra e la parte sottostante l’equatore veniva chiamata acqua…
la sfera dell’quinozio di autunno viene chiamata appunto acqua.. uno dei “riti” è bruciare una candela blu appunto per ricordare appunto la parte dell’acqua
i miti associati a questo periodo, trattano quasi tutti di figli di dei che vengono rapiti e poi tenuti prigionieri al buio, pure il vino è considerato una bevanda magica perchè  matura nelle botti al buio, e da ebbrezza…
Il nome di Mabon è del giovane dio celtico della vegetazione e dei raccolti e pure lui fu rapito e imprigionato per lunghi anni finchè non fu salvato da Re Artù.. quindi l’in qualche modo l’equinozio è anche la festa della fine del raccolto e tutti i riti sono per ringraziare la Terra della prosperità dei frutti generati dalla Terra-…
la pianta dell’equinozio è la Mora selvatica, che dopo la fine di settembre non dovrebbero esser più mangiate perchè “il diavolo le guasta”
la livello Psicologico , ci si può dedicare alla riflessione e alla contemplazione….è il momento della meditazione, del fare il punto di tutte le cose belle successe durante l’anno, di quelle cose che siamo riuscite a realizzare e di quelle che invece vorremmo fare, dei nostri sogni per io quali è necessari è giusto “riaggiustare il tiro”…
nei rituali oltre a salutare il Dio sole che andrà a dormire per rinascere ad Imbolc (candelora) ringraziamo la Madre Terra  per i doni che ci ha dato, per l’abbondanza, possiamo fare un tavolino (altare mi pare eccessivo… io non mi sono ancora organizzata bene a casa nuova.. di solito uso il terrazzo :P )candela blu.. mele.. noci e buona meditazione aq tette :*
Smuakkeve… la vostra Papina