c’è tutta una storiona lunghissima dietro alla ricetta stessa per la preparazione di queste delizie, perchè li faceva mia nonna quando ero piccola, ma poi quando sono andata a cercare la ricetta in internet venivano sono ricette zuccherate!!!!
se vi volete documentare sulla storia che questi biscotti hanno alle spalle, dato che sono stati nominati anche I.G.P. cercate su google “biscotto di Roccalbegna”.
Io come sapete non sto a Grosseto, anzi sto al Lago Trasimeno, però nei forni della mia zona questo biscotto va parecchio!!! misteri… ok ho già chiacchierato abbastanza…
NON VI DARò UNA RICETTA PRECISA, SEMPLICEMENTE PERCHè NON C’è! l’impasto è simile alla pizza e tutti sono in grado di farlo!!! BUONA CUCINA!!!
vai con la preparazione!!!
si ammollano i semi dell’Anice con acqua calda e vino bianco (potete mettere anche sono il vino)
si prende la farina, io avevo solo quella “0” e si fa una bella fontana con buco al centro, in una spianatoia di legno
si fa sciolgliere un cubetto di lievito di birra in acqua tiepida e si impasta la farina, UN PIZZICO DI SALE, UN PIZZICO DI ZUCCHERO e i semi dell’anice scolati dal liquido di ammollo
si mette un bel pò di OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA, possibilmente di origine bio!
si mette a bollire una bella pentola capiente CON ACQUA SALATA e si predispone un canovaccio per asciugare i biscotti una volta bolliti!
SI SI VANNO PROPRIO BOLLITI, UNO AD UNO!!! predisponete anche due Shimmer per riprenderli da dentro l’acqua!
si lavora bene la pasta fino ad ottenere un per composto, morbido ed elastico, fino a quando “gli anici schizzano fuori! ”
di fanno dei pezzetti e si lavorano con entrambe le mani fino ad ottenere un “bico” lungo e si dispone nella tipica forma a FIOCCO!
NON FATE ASSOLUTAMENTE RIPOSARE E LIEVITARE I BISCOTTI
SI PRENDONO uno per uno e bollirli fino a quando non si vedono delle belle crepe!!! quando li togliete li scolate bene e poi li disponete su una teglia con carta da forno!!!
cuocere per una mezz’oretta a 180 °C .. io ho il forno ventilato!!! che mi ha comprato il mio babbo la scorza primavera!!! che bello è il mio gioiello!!!
dopo cotti ho spento il forno e li ho rimessi dentro per “BISCOTTARLi” meglio!! ecco il risultato!!!
come vi sembrano?? li avete mai mangiati???
un grosso bacio e buona settimana dalla vostra Papina!!
io sarà impegnata in un corso di formazione fino a mercoledì sera, ma quando tornerò anche dopo cena cercherò di leggere i vostri post e i vostri sempre graditissimi commenti!
:* smuakkeve!!!

Mmmh *_* mai assaggiati ma credo proprio che proverò a farli!!! :D
RispondiEliminaNon sono un'amante dell'anice, ma mi piacerebbe provare a farli!
RispondiEliminaGrazie per essere passata dal mio blog, mi sono iscritta anche io! ^^
Complimenti sono dei biscotti davvero invitanti...proverò a farli!
RispondiEliminaBacioni anch'io ti seguo!
strano pensare di bollirli, però sembrano deliziosi! :-)
RispondiEliminaAdoro l'anice per cui credo proprio che proverò questa tua ricetta, tra l'altro spiegata benissimo ! Baci
RispondiEliminaPartecipa al mio Giveaway per vincere un abito Zeleb !
Fashion and Cookies
Fashion and Cookies on Facebook
Follow me on Bloglovin
My Twitter
Che bontà che devono essere ^_*
RispondiEliminammm.. che buoni! Io adoro cucinare e spesso mi diletto in qualche ricettina sfiziosa! Li proverò, ioltre amo l'anice :)
RispondiEliminaxo
http://confidentialmode.blogspot.com/
Uhm... Anice, genere di mio padre sicuramente, mi segno la ricetta, grazie^^
RispondiEliminaSono sempre belle le ricette delle nonne :)
Hmmm... da provarli assolutamente!!!
RispondiEliminaGrazie ancora per essere passata nel mio blog :D
Hanno un aspetto delizioso :-D
RispondiElimina